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Cosa sono gli ETF

Glossario degli ETF


  • A
    AMEX (AMERICAN STOCK EXCHANGE)
    L’American Stock Exchange è una borsa valori localizzata a New York.
    L’AMEX si contraddistingue inoltre per una forte attività su ETF.
    www.amex.com

    ANALISI DEGLI SCENARI
    Metodo di analisi e previsione economica a medio e lungo periodo, qualitativa e quantitativa, che consiste nell'ipotizzare una serie di possibili alternative future per un gruppo di variabili economiche o finanziarie, attribuire una probabilità a ciascuna di esse e infine trarre conclusioni previsive dall'insieme delle informazioni raccolte.

    ASSET
    sottostante di una certa attività. Può essere costituito da titoli, indici di Borsa, materie prime, valute; nel caso di ETF è da intendersi come il patrimonio.

    ASSET ALLOCATION
    Processo in cui si definisce la filosofia a cui riferirsi nella scelta di investimento al fine di soddisfare al meglio i propri obbiettivi. Scelto il benchmark cui parametrarsi, si selezionano gli strumenti finanziari (strumenti del mercato monetario, titoli di stato, obbligazioni, azioni ecc) e i singoli titoli con cui concretizzare la scelta di investimento. Il punto di approdo è la ripartizione del proprio patrimonio in un determinato numero di ETF.


    ASSET CLASS
    tipologia del sottostante, che può essere di natura azionaria, obbligazionaria, monetaria, immobiliare, etc..


    AUTHORISED PARTICIPANTS (AP):
    soggetti istituzionali ammessi al mercato primario degli etf. Favoriscono una maggiore liquidità del mercato e garantiscono, con la loro attività, la replica dell'indice di mercato sottostante

     

    B
    BENCHMARK
    rappresenta un indice di riferimento. La sua funzione è duplice: in fase di scelta di un Etf serve a verificare dove questo investe; se ad esempio il benchmark di un ETF è l'indice S&P/Mib, significa che quel fondo investe sulle società italiane a più alta capitalizzazione. In fase di valutazione di un fondo a gestione attiva il benchmark rappresenta un parametro di riferimento per valutare l'operato del gestore: se il fondo ha dato una performance superiore al benchmark vuol dire che il gestore ha fatto un buon lavoro. Da regolamento Consob è previsto l'obbligo, per le società di gestione, di dichiarare il benchmark di ogni fondo e di riportarlo all'interno del prospetto informativo

    BETA
    Coefficiente che rappresenta il legame esistente tra i rendimenti ottenibili dal titolo in oggetto e quelli che derivano dal mercato. Se Beta risulta maggiore di 1 amplifica i movimenti del mercato (titolo aggressivo), li attenua se è minore di 1 (titolo difensivo).

    BOOK DI NEGOZIAZIONE
    è una tabella che generalmente presenta le ultime cinque offerte in acquisto e in vendita di un titolo, ed i rispettivi volumi

    BORSA ITALIANA SPA
    Società privata responsabile dell'organizzazione e della gestione della borsa valori italiana

    BOTTOM UP
    Stile di gestione specializzato nella selezione di titoli di aziende prescelte indipendentemente dal settore di appartenenza, ma solo sulla base dei dati di bilancio. Si contrappone a top down

    BROKER
    E’ l’intermediario finanziario che permette di negoziare titoli e prodotti finanziari in generale

     

    C
    CAC 40
    Il CAC 40 è un indice calcolato sui 40 titoli, industriali, commerciali o finanziari, con maggiore capitalizzazione quotati alla Borsa di Parigi. Esso rappresenta l’82% del controvalore azionario scambiato sul mercato francese.
    Per maggiori informazioni: www.bourse-de-paris.fr

    CAPITAL GAIN - CAPITAL LOSS
    Termini inglesi che indicano la differenza tra il valore di un ETF al momento dell’acquisto e il valore alla vendita. Capital gain si riferisce ad un guadagno o plusvalenza, capital loss ad una perdita o minusvalenza

    CLASSE 1
    Sezione del mercato MTF. A questo gruppo appartengono gli ETFs e i Fondi Aperti Indicizzati. Tali strumenti godono di una negoziazione continua dalle 9,30 alle17,25

    CLASSE 2
    Sezione del mercato MTF. A questo gruppo appartengono i Fondi Chiusi Mobiliari e Immobiliari. Per la negoziazione di tali strumenti sono previste un’asta si apertura (dalle 8,00 alle 10,45 c’è una fase di pre - asta, seguita da cinque minuti di validazione e dalla fase di apertura che va dalle 10,50 alle 11,00) e un’asta di chiusura (dalle 11,00 alle 16,35 c’è una fase di pre - asta, seguita da una fase di validazione e di chiusura dalle 16,35 alle 16,40)

    COMMISSIONE DI ENTRATA
    Costi che l’investitore deve sostenere al momento dell’acquisto di un fondo comune di investimento. Non sempre è previsto. Il loro importo è variabile. Per gli ETF non esistono commissioni di entrata

    COMMISSIONI DI GESTIONE
    Costo che l’investitore deve corrispondere alla Società di gestione in relazione alla sua attività di amministrazione del fondo. Tale valore è già compreso nel prezzo di mercato dell’ETF, e generalmente comunque è molto contenuto, soprattutto rispetto al costo di gestione di un normale fondo comune di investimento

    COMMISSIONI D'INTERMEDIAZIONI
    Il costo che viene pagato dall’investitore all’intermediario per acquistare o vendere uno strumento (un’azione, un ETF, etc…..). L’importo è generalmente prestabilito

    COMMISSIONI DI PERFORMANCE
    sono sostenuti dai sottoscrittori di prodotti di investimento a gestione attiva, qualora le performance conseguite siano, durante un periodo predefinito, superiori a determinati benchmark. Sono tipologie di costi non presenti negli ETF

    COMMISSIONE DI SOTTOSCRIZIONE
    Commissione pagata dall'aderente a un fondo al momento della sottoscrizione e in occasione dei versamenti successivi. Questa commissione varia da fondo a fondo e solitamente è più elevata per i fondi azionari. Generalmente, la commissione di ingresso rappresenta il maggior costo a carico del sottoscrittore ed è una tantum.

    COMMISSIONE DI SWITCH
    Commissione pagata dal partecipante a un fondo quando decide di cambiare tipo di fondo fra quelli proposti dalla medesima società di gestione

    COMMISSIONE DI USCITA
    Commissione pagata dal sottoscrittore del fondo al momento del disinvestimento dal fondo e sulla somma disinvestita. Può essere fissa o variabile, ma non è prevista da tutti i fondi

    CONSOB
    Commissione Nazionale per le Società e la Borsa. E' l'organismo preposto alla vigilanza sul funzionamento dei mercati e sui comportamenti degli intermediari finanziari. Obbliga tutte le società che rivolgono la loro attività verso il pubblico ad osservare una serie di regole di trasparenza

    CONTROVALORE
    Valore uguale al volume scambiato su un mercato moltiplicato per i prezzi ai quali sono avvenuti tali scambi

     

    D
    DENARO
    Prezzo al quale un operatore è disposto a comprare un determinato quantitativo di titoli o contratti

    DEVIAZIONE STANDARD
    indicatore statistico che misura la variazione dei rendimenti di uno strumento finanziario, quanto, cioè, in un determinato periodo di tempo (giornaliero, mensile, etc.) il prezzo possa variare in termini di punti percentuali.


    DIAMONDS
    Diamonds Trust Series I; sono degli ETF che replicano l'indice Dow Jones Industrial Average

    DIVERSIFICAZIONE
    processo finalizzato alla riduzione del rischio conseguita attraverso la ripartizione dei propri investimenti tra molteplici categorie di investimento, che si ritiene possano reagire in modo difforme al cambiamento del contesto di mercato. La finalità del procedimento è contenere le oscillazioni del portafoglio investito.

    DIVIDENDO
    Importo distributio dalla società agli azionisti, alla fine di un esercizio contabile, a titolo di remunerazione del capitale investito. Mlti Etf distribuiscono un dividendo ai propri sottoscrittori

    DOW JONES
    Il Dow Jones Industrial Average è composto dalle 30 società americane con maggiore capitalizzazione.
    Per maggiori informazioni: www.dowjones.com

     

    E
    EMITTENTI
    Sono i soggetti italiani ed esteri che emettono strumenti finanziari.

    ETF
    gli Exchange Traded Funds (letteralmente dall'inglese fondi quotati sul mercato) rappresentano una tipologia particolare di fondi comuni aperti o Siav di tipo indicizzato, a gestione passiva

    EURO STOXX 50
    Il Dow Jones Euro Stoxx 50 è un indice che ricomprende le 50 società europee più capitalizzate. Esso offre una buona idea dell’andamento dei mercati della zona euro. Per maggiori informazioni consultare: www.stoxx.com

     

    F
    FONDO (FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO MOBILIARE)
    Il fondo comune è un veicolo di investimento che mette assieme il denaro di più risparmiatori. Questa massa di risparmio forma una "cassa comune" che viene affidata in gestione ad un operatore specializzato, la Società di Gestione del Risparmio.

    FONDI APERTI
    E’ la struttura tipica dei Fondi Comuni, utilizzata anche dagli ETF. Questi prodotti si caratterizzano per la libertà di entrata (sottoscrizione delle quote) e di uscita (rimborso delle quote) in qualunque istante. Questa struttura permette ai Fondi di reinvestire immediatamente i dividendi. Il patrimonio varia continuamente per effetto dei riscatti, che provocano una diminuzione del patrimonio, e delle nuove sottoscrizioni, che ne determinano un aumento

    FONDI CHIUSI
    Sono una tipologia di Fondi Comuni, che si differenziano da quelli aperti perché l’ammontare del fondo è determinato al momento dell’istituzione del fondo stesso; la sottoscrizione del prodotto avviene quindi in un unico momento e i sottoscrittori non hanno il diritto di richiedere il rimborso delle quote se non alla data di scadenza del fondo o in casi eccezionali previsti dal regolamento

    FONDO AD ACCUMULAZIONE DI PROVENTI
    Fondo in cui le plusvalenze realizzate non vengono distribuite ai sottoscrittori, ma vanno ad aumentare il valore complessivo del fondo. Il sottoscrittore riceve una somma di denaro solo nel momento in cui vende le quote. Quando si parla genericamente di fondi comuni, si allude sempre a fondi che possiedono questa caratteristica

    FONDO A DISTRIBUZIONE DI PROVENTI
    Fondo in cui le plusvalenze eventualmente realizzate vengono (totalmente o parzialmente) distribuite ai sottoscrittori con cadenza periodica, di solito una volta all'anno. A ogni distribuzione dei proventi realizzati, il valore della quota del fondo diminuisce. Questa categoria di fondi rappresenta una minoranza

    FONDO DI GARANZIA
    Attraverso questo Fondo si può garantire il buon fine dei contratti di compravendita sugli ETFs, in caso di accertata insolvenza di uno degli operatori

    FONDO DI LIQUIDAZIONE
    Il Fondo di Garanzia non copre i contratti già liquidati per effetto dell’intervento dell’organismo di gestione del sistema di compensazione e garanzia attraverso il “Fondo di Liquidazione”

    FONDO / SICAV ARMONIZZATO
    Fondo e sicav di diritto estero autorizzato al collocamento in Italia. L'offerta deve avvenire tramite intermediari autorizzati in Italia e la Consob deve approvarne il prospetto informativo

     

    G
    GESTIONE ATTIVA
    Politica gestionale per la quale il money manager si pone l'obiettivo di fare meglio dell'andamento del mercato dove il fondo investe. Si tratta di una strategia finalizzata ad investire in attività finanziarie ritenute sottovalutate e viceversa vendere quelle sopravvalutate, sovrappesando oppure sottopesando l'esposizione rispetto ad un benchmark di riferimento.

    GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO
    Servizio che si realizza attraverso: promozione, istituzione e organizzazione di fondi comuni di investimento e l'amministrazione dei rapporti con i partecipanti. La gestione del patrimonio di OICR, di propria o altrui istituzione avente ad oggetto strumenti finanziari, crediti, o altri beni mobili o immobili.

    GESTIONE PASSIVA
    Politica gestionale per la quale il money manager si pone l'obiettivo di replicare l'andamento del benchmark prescelto e/o dell'indice di mercato ove il fondo investe. Parte dal presupposto dell'efficienza dei mercati finanziari, piuttosto che effettuare valutazioni di merito sui singoli titoli, persegue una strategia di replica di particolari indici di attività finanziarie. Gli ETF perseguono questa strategia.


    GESTORE
    Figura incaricata dalla società di gestione di seguire la gestione del portafoglio di un fondo comune di investimento, acquistando e vendendo valori mobiliari sulla base del regolamento del fondo stesso

    GROWTH
    Stile gestionale specializzato nella selezione di titoli di aziende in forte espansione con rendimenti attesi superiori alla media del mercato. Lo stile growth è orientato a valutare le potenzialità di crescita delle variabili reddituali dei titoli (fatturato, cah flow, utili ecc)

     

    H
    HEDGE FOUND
    sono i fondi di investimento non tradizionali detti anche alternative founds. Gli Hedge founds hanno una struttura giuridica molto specifica e utilizzano tecniche di gestione molto sofisticate. L'impiego di strumetni derivati rende il prodotto adatto solo ad investitori con altissima propensione al rischio

    HOLDRs
    gli HOLDRs sono sostanzialmente dei portafogli statici, composti generalmente da 20 titoli azionari appartenenti al medesimo settore di mercato e selezionati dall'emittente stesso (Merrill Lynch), scambiati in lotti minimi di 100 unità; non replicano, quiindi, alcun determinato indice di riferimento. I possessori di quote di HOLDRs hanno i medesimi diritti di un azionista e la possibilità di liquidare separatamente ed in tempi diversi i titoli contenuti nel portafoglio

     

    I
    iNAV:
    l'intraday NAV è il NAV calcolato in real time. Permette di conoscere il valore teorico dell'etf in ogni istante della seduta di mercato.

    INFLAZIONE (TITOLI DI STATO LEGATI ALL')
    Un Titolo di Stato indicizzato all'inflazioneè un'obbligazione che fornisce all'investitore una protezione contro l'aumento del livello dei prezzi in quanto sia il capitale rimborsato sia le cedole pagate periodicamentesono rivalutati sulla base dell'inflazione. Alla scadenza del Titolo di Stato è pertanto riconosciuto al detentore non solo la restituzione del valore nominale dello strumento, ma anche il recupero della perdita del potere di acquisto realizzatasi nel corso della vita dell'obbligazione.

    ISHARE
    Un gruppo di ETF emessi da Barclays Global Investors

     

    L
    LARGE CAP
    Stile gestionale specializzato nella selezione di titoli di società ad ampia capitalizzazione

     

    M
    MANAGEMENT FEE
    è la commissione retrocessa alla società di gestione. Costituisce una voce importante all'interno del TER.

    MARKET MARKER (MM)
    si tratta del soggetto istituzionale incaricato di offrire un livello di liquidità adeguata ossia la sua quotazione continua in denaro e in lettera sul book di un ETF.

    MARKET RETURN
    E’ quanto ritorna dall’operazione su un ETF. Questo importo può essere differente dall’ETF NAV Return. Il Market Return infatti può essere utilizzato per calcolare il guadagno dei piccoli investitori ma non di chi possiede “creation units”

    MTF (MERCATO TELEMATICO DEI FONDI)
    già in funzione dallo scorso luglio ma con la solo quotazione dei Fondi Chiusi. Dal 30 settembre 2004 si possono negoziare anche gli ETF. Le modalità di negoziazione sono praticamente identiche a quelle previste per le azioni. Per maggiori informazioni www.borsaitalia.it

     

    N
    NAV (NET ASSET VALUE)
    Net Asset Value, ossia il valore patrimoniale di una quota dell'etf al netto dei costi. E' valorizzato su base giornaliera e riferito alla chiusura della seduta di borsa precedente. Viene anche calcolato in real time durante le sedute di mercato (iNAV).

    NAV RETURN
    E’ quanto ritorna dall’operazione su un ETF. Questo importo può essere diverso dall’ETF market return. Il NAV Return infatti può essere utilizzato per calcolare il guadagno di chi possiede “creation units”, ma non per i piccoli investitori

     

    O
    OICR
    Acronimo di Organismi di Investimento Comune del Risparmio. Fondi comuni di investimento e Sicav.

    OICVM
    Organismo d’Investimento Collettivo in Valori Mobiliari

     

    P
    PAC
    Acronimo di Piani di Accumulo di Capitale. I Pac rconsentono l'acquisto di quote di un fondo tramite versamenti periodici successivi. Si possono versare nel fondo comune importi fissi o variabili, a cadenza mensile, trimestrale, quadrimestrale e così via, per un arco temporale di cinque, dieci o quindici anni. La valenza di questo strumento è riconducibile in primo luogo ai vantaggi derivanti da un "risparmio forzoso"; in secondo luogo alla possibilità di investire da subito senza attendere di avere a disposizione cifre elevate. Infine esiste anche una valenza prettamente finanziaria: la possibilità di mediare costantemente il prezzi di acquisto riducendo così il rischio di comprare sui massimi.

    PATRIMONIO GESTITO
    Il patrimonio gestito di un fondo corrisponde al valore totale delle quote sottoscritte dagli investitori.

    PERFORMANCE
    Indica l’andamento di un qualsiasi prodotto. La performance è misurata dall'incremento del valore della quota nel periodo di riferimento; l'orizzonte temporale utilizzato per il calcolo della performance di un fondo è in genere costituito dagli ultimi 12/36/60 mesi.

    PIC
    Acronimo di Programma di Investimento del Capitale. E' l'investimento in fondi comuni in un'unica soluzione. Il capitale da destinare ai fondi viene investito tutto in una volta. La quota acquistata nei vari fondi avrà quindi un unico prezzo. Hanno commissioni inferiori ai Pac e sempre più spesso ne sono esenti

    PREMIO SUL NAV
    Il prezzo degli ETF si forma sul mercato, in base all’incrocio della domanda e dell’offerta; questo in alcuni casi comporta che lo strumento quoti a premio rispetto al NAV

    PREMIUNM/DISCOUNT
    Un ETF quota a premio (premium) quando il prezzo di riferimento è superiore al valore del suo NAV; quota a sconto (discount) quando il prezzo di riferimento è inferiore al valore del suo NAV.

    PREZZO DI RIFERIMENTO
    Il prezzo di riferimento è dato dalla media ponderata dell'ultimo 10% delle quote negoziate, con l’esclusione dei contratti conclusi su due ordini di segno opposto e di pari quantità provenienti da uno stesso operatore; è utilizzato come paramentro all’avvvio delle negoziazioni della seduta successiva

    PROSPETTO INFORMATIVO
    Documento che deve essere redatto e pubblicato secondo le disposizioni di carettere generale determinate dalla Consob in occasione di Opvs, vendita di quote di fondi comuni di investimento o di azioni o Sicav e offerti al pubblico delle gestioni patrimoniali. Il propspetto informativo deve contenere informazioni circa l'organizzazione, la situazione economica e finanziaria e l'evoluzione dell'attività delle società emittenti o di chi propone l'investimento

     

    Q
    QUARTILI
    L'analisi per quartili consiste nel classificare tutti i fondi appartenenti ad una stessa categoria sulla base del rendimento annuo e nel suddividerli successivamente in 4 gruppi. Ogni gruppo, quartile, è formato dal 25% dei fondi tra tutti quelli disponibili nella categoria. Nel primo quartile sono raggruppati i fondi migliori, nell'ultimo quartile, ultimo 25% i fondi che hanno ottenuto i peggiori rendimenti annuo.

    QUBES (QQQ)
    E’ un ETF legato all’indice Nasdaq 100; fa parte degli ETFs più scambiati sul mercato americano

    QUOTA
    Unità di misura di un fondo di investimento. Rappresenta la "quota parte" in cui è suddiviso il patrimonio del fondo. Quando si sottoscrive un fondo si acquista un certo numero di quote ad un determinato prezzo, divenendo possessori di quote. Facendone richiesta, le quote possono anche essere nominative, in alternativa possono essere rappresentate da un certificato al portatore; di solito sono depositate presso la banca depositaria in un certificato cumulativo.

     

    S
    SCONTO RISPETTO AL NAV
    Il prezzo degli ETFs si forma sul mercato, in base all’incrocio della domanda e dell’offerta; questo in alcuni casi comporta che lo strumento quoti a sconto rispetto al NAV

    SHARE
    termine anglosassone che indica una porzione, una quota (di mercato).

    SHORT SELLING
    L’ETF può anche essere venduto allo scoperto - intraday o multiday - se questo servizio è offerto dal proprio intermediario. In questo modo l’investitore può assumere una posizione ribassista

    SPECIALIST
    E’ il market maker ufficiale, ovvero colui che deve sempre garantire una quotazione

    SPESE DI GESTIONE
    Esistono dei costi annui legati agli ETF; generalmente sono espressi in percentuale. Nell’importo non sono comprese le spese che l’investitore deve sostenere quando acquista o vende un ETF

    SPIDERS(SPDRs O STANDARD & POORS'’ DEPOSITORY RECEIPTS)
    Un gruppo di ETFs che replica diversi indici dello Standard & Poor

    SPREAD
    In un sistema di negoziazione che vede i prezzi espressi sia in acquisto che in vendita (denaro lettera), lo spread indica l’ampiezza del divario esistente tra prezzo denaro e prezzo lettera

    STREERTRACKS
    Un gruppo di ETF emessi da State Street Global Advisors. Questi strumenti replicano diversi indici e sotto - indici. Sono scambiati sulla Borsa Americana

     

    T
    TER
    Total Expense Ratio il costo complessivo annuale dell'ETF, espresso come percentuale sul patrimonio gestito.

    TOP DOWN
    Politica di gestione specializzata nella selezione di titoli di società prescelte in base ad una analisi settoriale, dopo considerazioni di carattere macro economico, compiendo un processo di selezione progressiva. Si contrappone a bottom up.

    TRACKING ERROR
    la differenza tra il prezzo dell'ETF e quello del benchmark.

    TURNOVER
    la traduzione letteraria dall’inglese è rotazione, avvicendamento. In riferimento ad un titolo/ETF indica il numero delle azioni/quote scambiate, anche in termini di controvalore

     

    U
    UNIT INVESTMENT TRUST
    E’ una struttura utilizzata da alcuni ETF. Questa forma non permette di re-investire immediatamente i dividendi (cosa che invece si può fare con i Fondi Aperti)

     

    V

    VOLATILITA' DI UN FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO
    Variabilità del rendimento del fondo nel tempo, rappresenta quindi la tendenza dei valori della quota a discostarsi dal valore medio (della quota) nel periodo considerato (giorni/mesi/anni). Quanto più grande è la volatilità di un fondo, tanto maggiore è stata l'oscillazione del valore della quota nel periodo di riferimento . Maggiore è la volatilità di un fondo, più il fondo è rischioso: c'è una probabilità molto elevata che il rendimento effettivo del fondo nel momento in cui si decide di vendere le quote sia diverso da quello atteso


 

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